Priolo, Melilli, il petrolchimico non c’è più ma restano i veleni

Priolo, Melilli, la rada di Augusta: trenta chilometri di costa e una successione di ciminiere, tubature, cisterne, capannoni tra il mare e le colline della Sicilia sud orientale. Ruggine, capannoni abbandonati, stabilimenti chiusi. Per sessant’anni è stato il petrolchimico più grande d’Europa, da Moratti a Exxon e Montedison. Ora le attività sono pochissime, il lavoro […]

Continua a leggere